Che ci frega dell'Unità d'Italia?
A giudicare dai tricolori, poco. Segui Piero Vietti su Twitter
7 AGO 20

A Roma, attuale capitale d'Italia, nulla (o quasi): pochi tricolori, poca aria di festa, soprattutto molta indifferenza tra la gente. Questo per dire a quei cialtroni che nelle discussioni da bar (o addirttura a lezione in Università, come capitato ad alcune persone che conosco molto bene) accusano la Lega di boiocottare i 150 dell'unità ("A Padova non ci sono bandiere alle finestre", "Per forza, sono tutti leghisti", sentito con le mie orecchie), che il problema non è essere simpatizzanti di Bossi o meno, ma che (eccezion fatta per Torino, forse) sembra che dell'Unità d'Italia gliene freghi proprio poco alla gente. O no?